Segni/Crepa

Segni

Muta e indecifrata posso
essere  a sera
una verde preghiera
rintocco di campana
senso di una vita intera
eco d’un addio
crepa di una zolla
vena della pietra
o solo il nome tuo.
Tutto posso essere.
Lasciami diroccare
all’ombra del sole.

Chiesa in Moleto

Crepa

Non ombra
né albero
e neppure cirro
a zuccherare
il cielo
solo crepa
nella pietra
per incrinare
il silenzio
di un semiarco
nel buio.
Così forte
la malinconia
di non essere
paesaggio
in questa sera
fatata.

Capri/Neapolis

Diamo il benvenuto a Corrado con l’auspicio che si appassioni ai nostri dialoghi. Per il resto che dire… se non che Omero forse non ebbe il piacere di avere tante e così varie ed interessanti interpretazioni simultanee.

Ringraziamo Carla e Beppe per averci donato questa foto meravigliosa: Vi aspettiamo!

Da Carlo…

Capri

Candida mia
misura
dell’immaginario
per sorreggere
quest’orizzonte
precario
e quel volo
che mai
vedrebbe
il mare.

Da Giulia…

Capri

Neapolis

Il mare piove
tra ombrelli di pini
come lava lucente
gocce di lapilli
e un fiore purpureo
si pietrifica per
l’eternità.
E’ il richiamo
della mia terra
forte
come l’amore
come la morte
tenace


Se/Se


Sole che tramonta ad Arenzano

Perdonateci.

Da Giulia…

Se

Di sera
il bacio disfa
la notte
e ci bagna
una pioggia di lune.
Albeggeremo
domani
se ancora saremo
innamorati
e soli.

Da Carlo…

Se

Demiurgo
del nulla
rotolare l’uomo
non vedo
e ingrato a Dio
mi accontento
di un se certo
come se già
rosseggiasse
l’amore.

Ai confini del cielo/Oltre l’orizzonte

scatola medicinaliQuesta foto è stata scattata nell’ottobre 2005 in uno degli ospedali più ricchi del Perù.  I medici e gli infermieri peruviani sono tra i migliori al mondo, nonostante i mezzi a disposizione siano quelli che vedete qui. Ciò ci porta a pensare  da una parte che avrebbero bisogno di aiuto e di un minimo di  tecnologia, ma dall’altra  che forse l’uomo si salva in primo luogo con l’amore.

Da Carlo…

 

Ai confini del cielo

In fiamme
ai confini del cielo
scegliemmo
un secchio
bucato
per gettarci
addosso
questo amore
e restare
sospesi
all’infinito.

Da Giulia…

Oltre l’orizzonte

Oltre l’orizzonte
dove il colore
si fa squarcio
tu sei grido
della corale
ansia di cielo
e in un nulla opaco
siamo schegge
della musica
che in noi vibra.

 

Preghiera/Al colle ventoso

ArequipaCome una radio magicamente trasmettiamo sulla stessa frequenza ogni giorno: variano i contenuti ed anche quelli più complessi divengono musica per le nostre orecchie. Ed è meraviglioso scoprire trepidanti la poesia dei vostri commenti.

Da Giulia…

Preghiera

Io degna non sarò
della Tua luce
e oscure  tenebre
mi accecheranno

ma ai piedi del colle
Tu feriscimi
con il rorido raggio
del Tuo volto


altro non prego!

Da Carlo…

Al colle ventoso

Nemmeno il breviario
per sognare le fronde
dei pini bruciati
dall’imbrunire.
Selene facilona
non proibì
l’ascesa notturna
che mi spinse
a fuggire
la vita.