Replica a “Scheggia”

Sassi

Replica a “Scheggia”

Incontro

Ti chini
a toccare
un sasso
sulla spiaggia
e so che
mai più
sarà lo stesso:
l’hai reso
diverso
per sempre

P.s. La poetessa non è molto soddisfatta di questo suo parto… io, al contrario, lo trovo davvero originale e profondo. E voi che ne pensate?

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L’eremita Atto II (Scena unica-parte quinta)

San Grato

Un uomo
Mi sento sempre più debole… e quando verrà l’inverno con la neve e la pioggia… morirò di certo

Una roccia
Avresti mai pensato di poter parlare con noi?

Un girasole
Non ti sembra più difficile che trovare del cibo o scaldarti nelle notti d’inverno?

Una roccia
Eppure nemmeno questo è il tuo compito… quello di parlare con noi… intendo

Un girasole
Fai poco il saccente tu… che non riesci nemmeno a distinguere un uomo da un altro…

Un uomo
Giusto… che cosa può dirmi una roccia che riconosce solo i fili d’erba

Un girasole
Guarda che stavo scherzando… la roccia ha ragione… non saprà molto dei  tuoi doveri… ma il punto è comunque questo

Un uomo
Che vuoi dire?

Una roccia
Dice che se sei qui… c’è un motivo…

Un uomo
Bella scoperta… se tu fossi umana ti direi… che hai fatto la scoperta dell’acqua calda

Un girasole
I segreti più grandi  sono semplici… ricordalo sempre

Una roccia
Per questo non c’è bisogno di capire… e basta affidarsi alla vita…

Un girasole
Sarà lei a trovare il tuo motivo… a scovarlo anche se lo stai nascondendo e non te ne accorgi

Una roccia
Trovato il motivo… nulla ti impedirà di realizzarlo… o magari lo avrai già realizzato e ti resterà solo la soddisfazione di scoprirlo

Un girasole
Così vanno le cose su questo pianeta fatto di terra, acqua, aria  e fuoco: tu corri quando vorresti o dovresti nuotare, nuoti quando vorresti o dovresti volare… ti bruci sempre, ma in un modo o nell’altro vai comunque avanti… e alla fine ti spuntano le ali… quelle ali che tu stai cercando qui… e che noi possiamo già intravedere dietro alla tua schiena

Un uomo
Sentivo giusto un po’ di solletico… sei davvero un inguaribile romantico… mio caro girasole… io qui dietro ho solo due scapole che si stanno incurvando sempre di più

Una roccia
Ad andare male tra le tue ossa nasceranno dei bellissimi fiori… ed il tuo corpo diverrà pianura… col tempo… ed io ti veglierò con piacere

Un girasole
La roccia forse è un po’… come dire… menagrama… ma  non è detto poi che ci debba essere necessariamente uno scopo per la vita … magari il tuo potrebbe essere davvero legato alla morte…

Un uomo
La morte che mi dà un senso… probabile… infatti come sapete… volevo morire… e quindi pensavo confusamente a qualcosa del genere, anche se non c’ero arrivato in questi termini esatti… ma il prete non ha voluto darmi l’assoluzione… e così sono venuto qui… la paura di dannarmi  è stata troppo forte

Una roccia
Guarda che sei un bel testone… non hai capito quel che ti abbiamo detto sino ad ora… da un uomo in effetti che si poteva pretendere?

(continua)


 

L’eremita Atto II (Scena unica-parte quarta)

Rio di Guadi


Un uomo
Il mare non l’ho mai guardato… la natura è stata per me soltanto una cartolina, un dipinto da fissare senza partecipazione emotiva… quindi non so dirvi se il mare profumi davvero o se le onde possano cullare…

Un girasole
Vuoi dire che eri come cieco?

Un uomo
Di più… di più… anche sordo, privo del gusto, dell’odorato e del tatto…vivevo così… con l’unica preoccupazione di trovare abbastanza denaro per pagare l’affitto e le tasse

Una roccia
Allora hai fatto bene a venire qui… noi non chiediamo denaro…. non sapremmo cosa farcene…

Un girasole
Dimentica il senso del denaro… quello che voi gli date intendo…

Un uomo
E come si  può?

Una roccia
Noi ci riusciamo benissimo… e tu non mi sembra abbia fatto acquisti ultimamente!

Un uomo
Ma ti pare che stia bene…. così denutrito, lacero e sporco?

Un girasole
Tu stai benissimo…

Una roccia
Non ci hai osservato forse?

Un girasole
Noi non ci vestiamo e non ci preoccupiamo di sostenerci, noi pensiamo  soltanto ad assolvere il compito che ci è stato affidato

Un uomo
Ma io sono un uomo… ho necessità di nutrirmi… se c’è freddo di vestirmi… e quindi del denaro… anche i girasoli hanno bisogno della linfa… se non ci fosse morirebbero

Una roccia
Tu ribalti il senso della vita… amico mio

Un girasole
Non vivi certo per nutrirti e per vestirti… almeno lo spero per te: io tra poco sarò secco… il sole stesso che ho tanto adorato… mi brucerà… se pensassi a questo soltanto e alla linfa che morirà con me… mi resterebbe ben poca forza per  aprire i petali al giorno

Un uomo
Ma qualsiasi altro compito  mi venga affidato… ci sono cose che non posso evitare…  come fate a non capirlo…

Una roccia
Ora le stai facendo queste cose che dici?

Un uomo
Beh… mi nutro di frutta che trovo sugli alberi, di funghi crudi… bevo l’acqua della sorgente qui vicina… mi scaldo con la paglia dimenticata dai contadini della pianura…

Un girasole
Allora  il problema è solo il tuo aspetto… di come ti vedi tu… insomma

Una roccia
Ma se non ha nemmeno uno specchio…

(continua)