La mattina

rami nel cielo

La mattina

Mi spieghi
che il vento
tira forte
perché l’alba
lo ha svegliato
troppo presto:
io ascolto
i rami sballottare
e respiro il mutare
dell’ombra cigolante
d’una persiana
impazzita.
Mi spieghi
che dovrei cambiare
per essere felici
ma io so
che a catturarti
è stata
la mia tristezza
non l’amore
che è poi
soltanto
un sentimento.

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Le mani

Ha ragione Salvatore:  ho pubblicato quelle due poesie scritte per le mie nipoti proprio per dare un segnale sullo stile che vorrei adottare e che vorrei venisse adottato su questo blog.

Ha colto nel segno, così come ha colto nel segno Feboapollo che è rimasto ferito da tale commento cui Salvatore si riferisce.

Mi dispiace che sia accaduto e spero che non si verifichi più: questo blog è per me una cosa seria e sacra e non è giusto che venga turbata la sensibilità degli amici  che vi si avvicinano.

Per carità le cose che scrivo non hanno alcun valore se non perché danno voce alle mie emozioni (e a quelle della poetessa che ospito con grande piacere), ma la volgarità ed il turpiloquo sono sempre e comunque fuori luogo.

Anzi se qualcuno mi suggerisce come eliminare quel commento così gratuito ed inopportuno ne sarei felice, per evitare che ferisca ancora la sensibilità di altri amici.

E vorrei dire anche un’altra cosa: quella poesia senza titolo che ho pubblicato in realtà il titolo lo aveva, ed era appunto “stupore”; non so davvero come Salvatore ci sia arrivato, forse con l’esperienza si riesce a vedere davvero oltre.  Complimenti!

In aggiunta Salvatore mi ha dato anche una bella idea: mi piacerebbe che qualcuno indovinasse il titolo della lirica che lascio ora alla Vostra bontà di giudizio…

carta geografica

Le mani
sono carte
geografiche
di un esploratore
solitario
sono ricordi
che si accavallano
ormai
impiegabili.
Fragili armonie
da lontano
sussurrano
e timpani
adusi alla calma
tornano a
vibrare…
È il tempo
che sorride
finalmente.

Tina/Kiara

Queste liriche sono state scritte da me per le mie care nipotine che vivono in Irlanda, ma io le dedico qui con piacere a tutti i bambini di questo mondo.

 Tina

Tina

Ti ho
in mente
più della ragione
luccicante
come il filo
di saliva
trasparente
che ti ride
sulle guance
E mi affascina
il mistero
di come
il tutto
inarticolato
prenderà
la forma
che già
innamora

Kiara
Kiara

Tu vedi
l’oltre
con stupore
cose non dici
ma sei
un nuovo linguaggio
che impregna le cose.
Ti seguo
incerta
in un mondo incerto
sarà anche tuo
e sarà bello
giocarci
quel tanto che basta.