Diapason/Una nota

donna su prato

Dalla poetessa…

Diapason

Cerco invano di
accordare i miei
sogni:
tu solo sei
diapason
che vibra
sulle viscere
fermo sull’orlo
della mia
anima

E da me…

 

Una nota

Solo
il coraggio
di una nota
spando
e tu
trasmuti
anche
il silenzio
in armonia

Per ringraziare infinitamente tutti gli amici che stanno aiutando i bambini Prader Willi…

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L’eremita (Secondo atto) (Scena unica-ultima parte)

spuma di mare


Una roccia
No caro mio… io il razzismo lo lascio agli uomini…  però non puoi negare che ci sia una differenza tra le rocce ignee, le metamorfiche e le sedimentarie…

Un uomo
E che differenza ci sarebbe?

Una roccia
Io sono una roccia ignea per mia fortuna… sono tutta di un pezzo… non cambio col tempo forma e dimensione, come fanno le mie sorelle… io sono sempre eguale a me stessa… sono coerente io

Un  girasole
È vero quel che dici… però sei intrusiva…

Una roccia
E che importa?

Un girasole
Importa… importa… non fare la gnorri

Un uomo
Spiegatemi… non capisco quel che dite

Una roccia
Io non sarei mai venuta alla luce se il vento e l’acqua non l’avessero voluto….  ho desiderato di essere effusiva… perché quelle scendono giù direttamente dal vulcano e restano lì… dove si fermano… inattaccabili nel tempo e nello spazio

Un uomo
Sento che soffri…. ma davvero non arrivo a capire…

Una roccia
Vedi, io non sono uscita dal vulcano… sono una figlia indesiderata, rimasta nelle cavità ad attendere che l’acqua o il vento mi tirassero fuori… insomma in questi millenni ho pensato tante volte di non avere un ruolo… di non dover nemmeno esistere…

Un girasole
Scusami… non volevo infierire… ma nemmeno tu devi farlo con quest’uomo… ha già abbastanza  dilemmi per conto suo…

Un uomo
A me sembra… e la cosa mi dispiace non sapete quanto… che i problemi da queste parti li abbiamo un po’ tutti…

Un girasole
Che cosa vuoi dire?

Un uomo
Ho incontrato un girasole che vorrebbe essere un’alga marina ed una roccia che crede di provenire dalla lava… ma qui di vulcani non ce ne sono mai stati…

Una roccia
Ecco un altro che ha la presunzione di sapere che cosa c’era qui… migliaia di anni fa… ti comporti così anche per il futuro immagino… non credi nemmeno ai tuoi occhi ormai… non credi più a nulla

Un uomo
Sai… io non sono geologo

Una roccia
Eppure mi hai definita granitica e rugosa… non ricordi?

Un uomo
Sì… ma era un modo di dire… io quel che sei non so…

Una roccia
Sono un granito… solo un granito… che cerca di sopravvivere in un mondo che ha fatto morire anche i vulcani

Un girasole

Va’… torna nella grotta e prega l’Essere supremo che ti illumini… non chiederGli però il futuro che ti sei progettato… rimarresti deluso

Un uomo
Non sono ancora pronto per la grotta… amici miei… stare solo nel buio mi fa paura… e non so nemmeno che cosa chiedere… qui con voi l’unica cosa che ho capito è che non voglio più morire… ma anche questo è solo un desiderio… certo non dipende da me

Un girasole
E allora che farai?

Un uomo
Per cominciare tornerò dal prete… forse mi assolverà…. e comincerò una nuova vita… si spera

Una roccia
O riprenderai la vecchia di buona lena… che è già qualcosa,  in ogni caso non puoi sapere ora dove ti condurrà…

Un girasole
Magari un giorno tornerai a salutarci….

Un uomo
E  chiederò al vento di scirocco di accompagnami…. così ti porterò il profumo del mare.  

Un girasole
Ricordati che qui avrai sempre una casa… anche quando io non ci sarò più

Una roccia
Anche perché io ci sarò e potrei avere bisogno di te… se  arrivasse il fango… non te l’ho detto prima, ma io ho paura… ho paura del buio come te.

Fine secondo atto

(continua)

P.s. Chiedo scusa a tutti i geologi online per le evidenti licenze poetiche che mi sono preso.