Dante Alighieri – Divina Commedia – Purgatorio – Canto XVI – XVII – cenni


TERZA CORNICE: SUPERBI, INVIDIOSI, IRACONDI – QUARTA CORNICE: ACCIDIOSI

CANTO XVII

CUSTODE:  Angelo della pace e della misericordia

 Dante sogna nuovi esempi di ira punita.

Lo distoglie dalle visioni l’angelo del perdono

 Dante e Virgilio salgono verso la quarta cornice.

Colti dalla notte i due poeti si fermano e V. spiega a D. l’ordinamento morale del purgatorio.

QUARTA CORNICE: ACCIDIOSI

CANTO XVIII

CUSTODE:  Angelo della sollecitudine

 Gli accidiosi devono correre continuamente per la cornice.

 Virgilio spiega a Dante la natura dell’amore e cosa sia il libero arbitrio.

Gli accidiosi: passano correndo e gridano esempi di alacrità

L’abate di San Zeno: condanna la nomina a quella carica di un rappresentante degli Scaligeri.

Esempi di accidia punita gridate da due anime.

Dante si addormenta.

QUARTA CORNICE: ACCIDIOSI-QUINTA CORNICE: AVARI E PRODIGHI

CANTO XIX

CUSTODE:  Angelo della sollecitudine e Angelo della giustizia

 Sogno di Dante: la femmina balba, simbolo della vanità dei beni terreni.

Risveglio e ripresa del cammino.

Appare l’angelo della sollecitudine che rade il quarto P.

Virgilio spiega a Dante il significato del sogno.

Arrivo alla quinta cornice degli avari e prodighi.

Gli avari e prodighi stanno bocconi per terra, in dimensione animale, con le mani e i piedi legati

Papa Adriano V: parla di sé, della sua conversione, della vanità dei beni terreni e dei tristi effetti dell’avarizia.

QUINTA CORNICE: AVARI E PRODIGHI

CANTO XX

CUSTODE:  Angelo  della giustizia

Gli avari e prodighi: D. impreca contro l’avarizia

Esempi di povertà e di liberalità.

Ugo Capeto: pronuncia una fiera invettiva contro la casata di Francia. Spiega poi che le anime cantano di giorno esempi di liberalità e di notte esempi di avarizia punita.

Il terremoto e il Gloria intonato da tutte le anime del Purgatorio.

Cessato il canto i due poeti riprendono il cammino

CANTO XXI

CUSTODE:  Angelo  della giustizia

Apparizione di Stazio, che spiega ai poeti la causa del terremoto.

Dante dichiara che la sua guida è Virgilio.

Stazio allora manifesta la sua somma ammirazione per il mantovano.

QUINTA CORNICE: AVARI E PRODIGHI- SESTA CORNICE: GOLOSI

CANTO XXII

CUSTODE:  Angelo  della giustizia e Angelo dell’astinenza

L’Angelo della giustizia cancella quinta P dal corpo di D. che sale più facilmente alla sesta cornice.

Stazio spiega il suo peccato di prodigalità e precisa che il suo pentimento avvenne per merito di Virgilio, così come fui merito di Virgilio la sua conversione (anche letterariamente nella Tebaide Stazio porta ai limiti estremi ogni aspetto dello stile Virgiliano).

I tre poeti arrivano alla sesta cornice dei golosi.

Vedono l’albero della vita (carico di frutti odorosi): una voce che esce dalla scorza grida esempi di temperanza.

CANTO XXIII

 CUSTODE:  Angelo dell’astinenza

I golosi soffrono la fame e la sete e sono paurosamente dimagriti.

Forese Donati colloquia con Dante e gli spiega la condizione di quella cornice. Forese loda la moglie Nella e condanna la scostumatezza delle donne fiorentine. Gli parla di sé e dei suoi compagni.

CANTO XXIV

CUSTODE:  Angelo dell’astinenza

Forese parla di sua sorella Piccarda specificando che si trova in Paradiso. Mostra a D. alcune anime di golosi tra cui Bonagiunta Orbicciani: Dante gli spiega la poetica del Dolce stil novo.

Predizione di Forese della morte di Corso Donati.

D. vede l’albero della scienza del bene e del male: un albero carico di frutti tra le cui fronde una voce grida esempi di golosità punita

I tre poeti giungono al passo del perdono dove l’angelo dell’astinenza cancella un’altra P. dalla fronte di D.

Salita verso la settima cornice dei lussuriosi.

SESTA CORNICE: GOLOSI – SETTIMA CORNICE: LUSSURIOSI

CANTO XXV

CUSTODE:  Angelo della castità

Tra la sesta e la settima cornice.

Stazio spiega la generazione del corpo umano, la creazione dell’anima, la sua infusione nel corpo, la sua vitalità dopo la morte del corpo e la formazione delle ombre.

I tre poeti giungono alla settima cornice dove stanno i lussuriosi avvolti nel fuoco.

Le anime cantano esempi di castità.

SETTIMA CORNICE: LUSSURIOSI

CANTO XXVI

CUSTODE:  Angelo della castità

I lussuriosi, divisi in due schiere, quando si incontrano si abbracciano e si baciano, gridando poi esempi di lussuria punita. D. colloquia con Guido Guinizzelli.

Incontro di D. con Arnaldo Daniello: si raccomanda nelle preghiere a D.

SETTIMA CORNICE: LUSSURIOSI- PARADISO TERRESTRE

CANTO XXVII

CUSTODE:  Angelo della castità  e Angelo della Carità

L’angelo della castità invita i poeti a passare attraverso la fiamma e Virgilio tranquillizza  Dante che decide di entrare mentre V. gli parla di Beatrice.

Un angelo li invita a salire prima che annotti per la scala che conduce al Paradiso terrestre.

Dante, Virgilio e Stazio si coricano sui gradini della scala a causa della notte.

Sogno profetico di Dante: nel sogno D. vede una bella donna che coglie fiori e dice di essere Lia.

Al suo risveglio si riprende la salita

Virgilio si congeda da Dante: afferma che il volere del poeta è ormai libero dal peccato e quindi il suo compito è finito

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