Un sorriso (Atto unico-parte ultima)


Madonna con Bambino del Quattrocento

Un uomo

Quel che sento non mi sorprende, credo sia in linea con tutti i tuoi consigli e di certo con gli inviti a cogliere la vita in un dato modo.
E se anche non fossi una suora, per me non cambierebbe granché; la mia capacità di amare e di innamorarmi ormai è  un’idea, e lo sarebbe anche se tu avessi dato segni di gradimento.
E l’immaginazione, lo ribadisco, non cercava neppure un nome, non ne aveva bisogno.
In fondo quello che provo con te nasce dagli occhi, ma si alimenta nel cuore, ed il cuore da diversi minuti va per i fatti suoi; può creare tutto un mondo a prescindere da te ed anzi lo crea a maggior ragione, perché il nostro amore non sarebbe soltanto improbabile, ma decisamente impossibile.
È sicuro che io non posso e che non voglio competer con Dio, ma nemmeno Lui credo vuol togliermi l’immaginazione, e in definitiva averti incontrato è un Suo dono.
Potrai pensare che ci sono diversi modi per riceverlo, ma il mio potrebbe anche essere dei più completi.
Rifletti, non solo ti ho ascoltato con attenzione, ma ti ho anche desiderato per la tua diversità, per la bellezza, per il sorriso, per lo sguardo severo e nello stesso tempo accattivante, sempre assolutamente al di sopra di ogni mia ipotetica descrizione… per la tua capacità di essere donna e mistero.
Sicuramente Dio avrà un altro modo di cercarti e di desiderarti, ma è poi libero come il mio? E soprattutto così umano, fragile e volubile?
Sarà forse più tenero e denso di promesse che hanno compimento, ma Dio non può mentire come lo posso io ed anzi Lui permette che io lo faccia, né può darti quelle incertezze dolorose da cui nascono le speranze ed i timori, così care alla nostra piccola dimensione.
Dio risponde sempre, che tu lo tradisca o meno è indifferente, Dio non ti giudica mille volte e mille volte non desidera  dimenticarti.
Soffre, forse, ma il Suo amore è così intenso che non puoi o non riesci più a capire dove e come si fondono l’ardore e l’angoscia.
Dio non ha bisogno di aspettare e comunque non ha fretta.
Io avevo fretta di capire perché sei entrata in questo scompartimento così vuoto.  

Una donna

Quando si sostiene che in Dio esiste una parte buona ed una parte cattiva, in realtà si pensa all’uomo; ed in te il sublime ed il blasfemo si mescolano davvero in modo inestricabile ed insondabile per me.
Mi sembri un angelo ribelle che ama Dio, strana genia non c’è che dire, a metà tra la terra ed il cielo, davvero a metà tra la vita e la morte.
Ma devi deciderti, non puoi permetterti a lungo di essere allo stesso tempo santo e demonio, nessuno lo può, nemmeno i santi ed i dèmoni.
Ora puoi lasciarmi delle parole ad effetto e la convinzione di un semplice e banale corteggiamento, oppure dirmi che cosa sei o perlomeno che cosa vorresti essere.

Un uomo

Alzare gli occhi è un’esperienza indubbiamente meravigliosa, ma a me piacerebbe anche poterli abbassare così da incontrare i tuoi, che per quanto fissi su un crocefisso, sono pur sempre gli occhi di una donna.
Tu poi hai uno strano modo di fuggire gli uomini: è come se fossi una scogliera che invita a guardare di sotto, un colpo di vento ed eccomi nelle tue braccia metaforiche, annegato in un mare appiccicoso come il vischio, ma profondo e limpido che l’altezza fa paura.

Una donna

Incontra pure i miei occhi, se può aiutarti ad osservare il Cristo in una doppia immagine; la forza ed il volo lampeggiano nel mio cuore quando prego, ed ora prego che tu possa trovare la tua strada.
Lo faccio come una madre che vede il figlio cadere e vorrebbe sollevarlo senza fargli del male, ma il figlio cade in mille pezzi.
Salvare un pezzo significa allontanarlo dagli altri ed allontanarlo da sé.
Cristo ed io vorremmo salvare la tua anima, ma siccome non possiamo separarla dal corpo puoi guardarmi, almeno credo, fino alla fine di questo viaggio, ancora breve, ma anche un breve momento può fare miracoli, almeno lo spero.

Un uomo

La tua bellezza potrebbe avere anche il significato di una preghiera silenziosa di cui innamorarsi, sarebbe bello sai e finalmente non scontato.
Mi piacerebbe pregare se Dio avesse i tuoi occhi ed i tuoi seni, se Dio mi stringesse come potresti fare tu invocando la mia essenza per il riconoscimento di un attimo, se Dio si distendesse accanto a me come il settimo giorno, stanco e appagato di aver sanato ogni cesura tra significante e significato.
Mi piacerebbe che Dio mi desse ancora quella vita che, come hai definito bene tu, è significante e significato; e che mi togliesse l’assillo delle ragioni, perché un amplesso infinito probabilmente ha ragioni illimitate che nemmeno la terra ed il cielo insieme possono contenere.

Voce fuori campo

Avvertiamo i Signori viaggiatori che tra pochi minuti arriveremo nella Stazione di Grosseto…coincidenza per Firenze al binario 5…

Una donna

Devo scendere… mi dispiace… ma a te spiacerebbe se dicessimo insieme una preghiera?

Un uomo

Un’altra preghiera? E a te dispiacerebbe se dicessi io le prime due parole?

Una donna

Vuoi scherzare? Fai pure…

Un uomo

Madre nostra…

Un uomo e una donna

Che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il Tuo regno, sia fatta la Tua volontà, così in Cielo come in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.

Un uomo

AdDio.

Una donna

AdDio e… sorridi.

 

Fine

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