Speranze/ Natale

Speranze

Senza impronta
lasciar vorrei
come la musica
il tuo candore.
E tornare al
perduto paradiso
del tempo padrone
e benedetto e sacro
come il sonno
da cui giunse
Amore.

Natale

Stanotte il deserto
mi ha trasformato
in madre.
Dormi,
Figlio che vieni
dalla luce
di un annuncio…
Domani avrai
al fianco
la tua prima ombra