Fortuna/Ad Appio Claudio Cieco

Fortuna

Non può l’alterna
Fortuna dividere
l’essenza invisibile.
Rimangono i fatti
ed io con loro mi
attrezzo per la vita.
Perenne movimento
fu quello che mi onora
alla deriva in un raggio
di sole.

 

Ad Appio Claudio Cieco

Artefici bendati
talvolta siamo
noi
a non saper decifrare
illusi audaci
i tratti netti e decisi
del Suo disegno,
raggi di sole
tracciati sullo scuro
sentiero
della nostra storia.