L’eremita (Seconda parte) (Scena unica-parte quarantacinquesima)

rio Lissoa


L’eremita
L’immortalità mi fa un po’ paura…perché è un qualcosa che non posso controllare…qui nel mondo come hai detto bene tu esiste il libero arbitrio e quindi posso scegliere, ma le regole dell’eternità non le conosco e non mi sento pronto…poi tu mi hai spaventato dicendomi che avrei dei nuovi precetti…che si aggiungono ai comandamenti… io non riesco a rispettare nemmeno quelli…e anche se non me li ricordo a memoria…e me ne vergogno…sono sicuro di averli infranti più o meno tutti…forse non ho ucciso, ma non ne sono sicuro, perché tu sai bene che si uccide anche con l’indifferenza, ed io mi sento indifferente, apatico ed anaffettivo…l’indifferenza è un tumore maligno che ti fa diventare un mostro…tremo spesso per la mia anima quando ripenso a certi miei comportamenti…o meglio all’assenza di comportamento…come se fossi un pezzo di legno, ma non è l’esempio esatto perché almeno il legno brucia o fa fumo nel peggiore dei casi…io invece me ne sto immobile, come una pietra, come un manichino…ma neanche… perché un manichino ha comunque un’espressione, io invece in certi momenti sono assolutamente inespressivo e chi mi sta intorno ha davvero la brutta sensazione di aver a che fare con un essere inanimato…sono come una prostituta, scusa l’esempio diletto Padre, che durante un rapporto pensi a limarsi le unghie…ma questo sarebbe ancora accettabile…io non penso a niente…

Abelardo
Mi piace come ti metti a nudo…è già un inizio anche se non basta…e te ne stai rendendo conto da solo…tu non hai ancora capito che Dio non è soltanto un Giudice e comunque anche se Lo fosse prevarrebbe un’infinita misericordia…sulla giusta punizione…o meglio Lui solo sa come contemperare al meglio i due aspetti…ma nemmeno a me è dato di capire…orbene stavo dicendo che Dio non è soltanto un Giudice… tantomeno un Giudice che ti spia sperando e quasi rallegrandoSi di trovarti in fallo, quella parte lasciala fare tristemente ed inutilmente al demonio, ma tu non sei una creatura infernale, devi averne una maggiore consapevolezza…e soprattutto in prima battuta devi imparare ad avere fiducia…anche la fiducia come l’amore è qualcosa che si impara con la pratica…magari osservando chi ce l’ha già…però con spirito costruttivo e senza entrare in ansia…Dio quando ha creato l’universo lo ha fatto a piccoli passi e con ordine, non ha plasmato prima l’uomo e poi le stelle, si è riposato tra un giorno e l’altro ed ha meditato…tu devi costruire le basi e meditare… rispettando il tempo che ti è stato dato, anche se non lo conosci…non importa…non puoi farti uomo se non ti sei guardato intorno… e tu da quel che ho capito sei partito dal tetto per costruire la tua casa… i risultati li vedi da te, ma se anche riuscissi in qualche modo a farla stare in piedi a che cosa ti servirebbe? Pensi che il tuo tempo non debba essere impiegato interamente nel percorso e che Dio ti lasci in vita senza uno scopo?  Dio non è un ragazzino che gioca con le automobiline e che le getta a caso e senza cura sulla pista…Dio vuole che ogni corsia per lunga o corta che sia, conduca alla vittoria sulla morte…così gli scontri sono possibili, come sono probabili le interruzioni, ma tutto ciò fa parte di un preciso disegno d’Amore… e non è un gioco…Dio non ha telecomandi e se tu non ci metti la benzina, la macchina non parte, rimane a sognare un traguardo sempre possibile ma allo stato alquanto improbabile.
Come si fa a trovare la benzina, mi dirai tu…è più semplice di quel che sembra…basta dare il giusto ordine alle cose…basta iniziare ad amare le cose che sono state create per prime, perché l’uomo e la donna…vedi…sono venuti per ultimi…lo ribadisco… ed un motivo ci sarà pure…ci vuole allenamento…

L’eremita
Ed in che cosa consiste questo allenamento?

Abelardo
Devi amare prima il cielo, poi l’acqua e la terra, gli animali e le piante…avere fiducia nel fatto che…e non è per niente banale…il mondo è stato creato per aiutarti e non per ostacolarti… poi devi renderti conto che l’uomo è diverso da tutte queste cose mirabili, che soltanto lui ha portato la perfezione nel creato e che quindi se queste cose sono belle ed utili, senza l’uomo non avrebbero lo scopo che Dio Si è prefigurato…che quindi negli esseri umani c’è qualcosa di più…cercalo con curiosità se non riesci a sentirlo indispensabile…da cosa nasce cosa e come ti ho detto…il tempo ti aspetterà: aspetta voi tutti cari miei figli .

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