post

L’eremita (Parte seconda) (scena unica -parte quarantaquattresima)


farfalla ai Laghetti


L’eremita
Io non riesco a rinunciare alla bellezza…è più forte…quel desiderio che si accende dentro di me e non trova pace…il demonio sa scegliere bene le sue lusinghe… me le pone davanti e poi faccio tutto io…so bene che la bellezza di cui parlo non è Quella di cui discorri tu…ma spesso sono a guardare bene indistinguibili e a guardare male può anche saltarti in testa di pregare nel momento culminante…ed il cuore dubita della forza che lo trattiene…vorrebbe quasi abbandonarsi e cominciare a ragionare…poi si riprende un poco e scende un gelo fastidioso e ristoratore insieme che mi allontana dalla umanità, dalle promesse vagheggiate che non posso fare…che non dovrei fare tutto preso dall’istinto…oh perché Dio non ha voluto che fossimo anche noi dei puri spiriti!

Abelardo
Perché dobbiamo imparare a riconoscere l’Amore e ci vuole tutta una vita…se ti può consolare…se il cuore non dubitasse il nostro cammino sarebbe forse inutile…e Dio vuole che abbiamo il tempo necessario… è un pescatore paziente…
Si intristisce soltanto quando noi smettiamo di cercare…perché ogni esperienza della vita è solo un indizio…e con gli indizi non si costruisce la Verità… né dobbiamo riporre troppa fiducia nella nostra intuizione… spesso ci capita di credere esclusivamente a ciò che desideriamo… perché ci fa comodo e sai cosa intendo…
Tu non sai distinguere nemmeno il nome delle cose che stanno in terra e pretenderesti di conoscere Quelle del Cielo?
Accontentati di intuire la differenza, sempre che una differenza ci sia, tra i colori che la vita ti concede di osservare…credi a me…è già molto anche se tu non sai quanto sei fortunato…lo ammetto ed ho pena per te così come avevo pena di me stesso… chiediti perché il vento fa muovere le foglie… dopo però… quando distinguerai le piante del bellissimo giardino che ti circonda… e forse capirai che anche l’albero vorrebbe trattenere le foglie, ma non può… che anche l’albero deve imparare a danzare con la vita e con la morte.
Rialzati perché la tentazione non ti trovi seduto…strisciare è proprio dei serpenti…non degli uomini…così come cadere è soltanto una nostra prerogativa…in fondo un lusso di cui avere consapevolezza…gli animali di solito quando si spezzano le zampe muoiono, gli uomini invece diventano più forti di prima e quando le ossa non ce la fanno proprio più…vuol dire che è venuto il momento di riflettere sulle tante cadute che ci hanno salvato…che ci hanno dato modo di creare il mondo, di innalzarlo anche per un solo attimo… è il passato il nostro destino, l’immortalità è neutra e non ha direzione…è una musica molto più intensa di quella bellezza davanti a cui ti senti così impotente… o per meglio dire… così desideroso di possesso. E sarà Lei a possederti così come non avresti mai potuto immaginare.

Comments

  1. …così come l’uomo ha bisogno di respirare, di possedere la donna e viceversa affinchè una nuova vita nasca e la vita stessa continui. Di fatto desiderare la bellezza è unirsi ad essa per dar vita ancora alla bellezza stessa. La migliore serata a voi tutti. Paolo

    Mi piace

  2. anche oggi un dialogo fecondo, che va oltre l’umano intendere…è come se tutti insieme avessimo pregato, ognuno a modo suo…ma è bella questa vita quando si può gioire della fratellanza come questa! Enrica F.

    Mi piace

  3. Mi associo alla commozione, Dio ci ha fatto peccatori perché ha bisogno della nostra commozione, paradossalmente credo che se non fossimo peccatori saremmo dei mostri, saremmo incapaci di piangere…Dio ha bisogno del nostro pianto tanto quanto ha bisogno della nostra gioia, noi abbiamo bisogno di cadere perché altrimenti non potremmo imparare a camminare, abbiamo bisogno del dolore per amare la nostra fragilitá, abbiamo bisogno di possedere e con questo mi riferisco alla farfalla che possiede il fiore per poter impollinare il melo, alla madre che ha bisogno di respirare la pelle dei propri figli e del suo compagno come ha bisogno di respirare l’ossigeno, come abbiamo tutti bisogno di respirare Dio…se non fossimo peccatori non avremmo bisogno di Dio, questo é diabolico!!,
    Anche oggi abbiamo pregato, tutti insieme…tutti insieme abbiamo respirato lo stesso fiore…di questo abbiamo bisogno e vi ringrazio tutti.

    Mi piace

  4. nelle mie imperfezioni, nei miei peccati vorrei essere colorata come quella bellissima farfalla che senza timore si innalza a Dio e fare di ogni battito d’ali una lode al Creatore. Paola

    Mi piace

  5. io vorrei dire grazie a Filippo mi mi dona una speranza…oggi ci ha confessato un po’ tutti in cuor suo e ci ha assolti dai peccati…vedete riflettevo sul fatto che la vita di ciascuno di noi ha sempre uno scopo, se non altro l’esperienza di ognuno messa così al servizio di tutti ci sostiene su questa strada dura e impervia. Grazie a tutti dal più profondo del mio cuore. Nicola P.

    Mi piace

  6. Dio è Amore e perdona sempre. Sente tutta la fatica del camminare umano, rimane scosso da tutte le cadute, Lui che si è fatto uomo per sentire la vita come la viviamo noi, in perenne dissidio interiore, nella continua tentazione del peccato…Lui sa che significa non poter rinunciare alla bellezza ed accoglie questo nostro limite con tenerezza, soprattutto quando si è in due a pregare, in due a ringraziare per il dono della vita e in due a chiedere perdono. E’ la Trinità di cui parlava Furio ieri, il Corpo condiviso a cui lui accennava. Per fortuna chi ci giudicherà sarà Dio e non un uomo! Io posso solo augurare all’eremita che la bellezza di cui lui può godere lo spinga ancora a cercare nella preghiera la verità, gli auguro di fare comunque un cammino spirituale, di non rimanere imbalsamato dinanzi alla bellezza, perchè allora non sarebbe tale! La bellezza è dono di sè, non è possesso. La guardo, la contemplo, ci vedo Dio specchiato e desidero fare alla bellezza il dono di me, darmi ad essa con gratuità, non devo possederla, ma donarmi. Cambia l’ottica, pur nel peccato cambia l’ottica. Non posso rinunciare a donarmi, con tutte le mie meschinità e debolezze. Poi si leva lo sguardo al Cielo e il Padre assolve. Sempre…perchè sa leggere nel più profondo del cuore degi Suoi figli. Filippo

    Mi piace

  7. ed io leggendovi non mi sono mai commossa tanto! Chi è senza peccato scagli la prima pietra! costanza

    Mi piace

  8. e permettimi Federico di aggiungere ancora una cosa. Spesso si è in due a peccare, certe scelte si fanno in due ed allora la preghiera assume ancora più valore, si è in due a chiedere la grazia al Padre, in due a doversi rialzare per poi magari cadere ancora. Si prega con la consapevolezza di cadere ancora, ma ti giuro sulla persona che ho più cara al mondo che dinanzi alla bellezza non è umano sapersi tirare indietro, si cede e si chiede perdono e si fa il possibile perchè la strada intrapresa in due porti a Dio. Questo mi ha insegnato la mia triste vita ora che sul sentiero son rimasto da solo…

    Mi piace

  9. tu credi? Io credo che peccare sia insito nella natura umana e che se non peccassimo non ci renderemmo conto del valore della salvezza, del valore della vita stessa. del dono immenso che ci ha fatti Dio del Suo perdono…tu sai perdonare facilmente? Io no, almeno non alla tua età. Ho imparato dopo aver molto peccato, dopo aver chiesto perdono tante volte per le mie tante mancanze e dopo che mi sono sentito accolto dal perdono di Dio come dalle braccia di un padre. Ed ho trovato la forza nella preghiera…è per questo che ritengo che finchè l’eremita sente il desiderio di pregare è sulla buona strada…perchè sente comunque il desiderio di riconciliarsi con il Padre..se manca il desiderio, manca la ricerca. Se manca la ricerca siamo spacciati. Ma finchè nonostante i nostri peccati abbiamo ancora la forza di leggere la Parola c’è una mano che scende dal Cielo…è lunga la strada, forse la morte sola sarà di fatto la nostra salvezza, ma ciò che conta è perseverare nella ricerca di Dio, nel riconciliarsi col Padre.

    Mi piace

  10. ma professore…non è mica semplice, sa? peccare è diabolico! Federico

    Mi piace

  11. e guai ad arrendersi!! significherebbe smettere di cercare, smettere di pregare, significherebbe morire, starsene lì seduti, dopo l’ennesima caduta. Bisogna imparare ad accettare che siamo imperfetti, che siamo destinati a cadere, offrire a Dio le nostre cadute e pregare, pregare tanto. Sempre. Anche quando sembra impossibile che ci sia una via di uscita, anche quando è quasi un paradosso sentire il desiderio di pregare…non lo è mai! La tensione a Dio ci risolleva, in ogni attimo della nostra giornata

    Mi piace

  12. oggi abelardo parla come un uomo e sente come un uomo…lo sento tanto vicino all’eremita, tanto piccolo, come se sapesse anche lui che è difficile scoprire le differenze…ed esorta l’eremita a non arrendersi. Federico

    Mi piace

  13. la preghiera è comunque una ricerca e Dio si intristisce solo quando smettiamo di cercare…finchè abbiamo il desiderio di cercarLo il suo sguardo continuerà ad essere misericordioso. Rossana

    Mi piace

  14. renatoscrepis says:

    “tu non sai quanto sei fortunato! “Perchè l’eremita dubita della bontà dei beni che ha tra le mani…quante volte non riconosciamo la Bellezza che abbiamo sotto gli occhi, semplicemente non distinguiamo che ci sono altre strade per poter arrivare a Dio, c’è un percorso per ognuno di noi e spesso camminiamo come ciechi. E’ tanto fragile oggi l’eremita, tanto solo.

    Mi piace

  15. non capisco:qui ci sono tre tipi di bellezza:la Bellezza, la bellezza di cui abbiamo parlato ieri e la bellezza di cui parla l’eremita…ma quest’ultima cos’è? Desiderio di possedere un corpo e basta? pura genitalità e basta? Marta

    Mi piace

  16. emilioconte says:

    è vero, dobbiamo imparare a riconoscere l’Amore, ma penso anche che esso si manifesti nella bellezza delle persone che Dio ci pone accanto: io in questo blog ho trovato tanta Bellezza, tanta voglia di camminare insieme verso la Verità e tutti voi siete davvero a parer mio segno della Sua bellezza. Forse l’eremita non è stato così fortunato come mi sento io oggi, grato per aver ricevuto da voi tutti doni così grandi e belli.

    Mi piace

  17. non dubiti l’eremita che la bellezza sia espressione della Bellezza, non dubiti che il desiderio di preghiera sia voluto solo da Dio! Dubitare è lecito ed umano, ma a volte procura ferite senza senso…meglio affidarsi alla preghiera:Dio ascolta tutte le preghere dei Suoi figli, è misericordioso Dio ed accoglie con gioia il dialogo con i Suoi figli. Non smettete mai di essere cosanti nella reghiera, di ricercare Dio nella sua bellezza…non smettete mai! Filippo

    Mi piace

  18. Per fortuna non siamo puri spiriti…ci perderemmo il bello di cui ha parlato Furio ieri! Perdonate il tono scherzoso, ma sono più serio di ciò che sembra in apparenza! Siamo fatti di carne e con la carne ci dobbiamo misurare, dalla carne partiamo per toccare un atomo di spirito:se la carne è sana lo spirito si raggiunge eccome, se è impura non ti può balzar in mente di pregare nel momento culminante:una cosa del genere si fa solo nella più totale purezza di sentimenti!

    Mi piace

  19. il cuore non deve mai dubitare…guardate quella farfalla, così splendida, così in armonia con il contesto che la circonda…dubita forse essa della bontà divina? Il cuore non deve mai dubitare e sempre bisogna abbandonarsi alla preghiera, alla misericordia di Dio. Salvatore

    Mi piace

  20. se la bellezza ti porta a pregare nel momento culminante che senso ha rinunciarvi? La bellezza diventa Bellezza e si confonde in essa proprio se culmina nella preghiera…perchè si fa tutti questi problemi l’eremita? Non vedo che cosa potrebbe desiderare di più un uomo, dal momento che riesce a portare la bellezza umana alla Bellezza di cui parla Abelardo. E’ un po’ la differenza tra sessualità e genitalità di cui si parlava ieri e di fatto è sconvolgente come i due post siano in sintonia…ma li avete scritti insieme o è davvero tutto casuale? Io darei quasi la vita per aver il dono che ha l’eremita di poter pregare nel momento culminante…non è affatto facile e ci vuole tanta fede

    Mi piace

  21. alessandrarisso says:

    mammamia! Che fotografie ci state regalando…eccoli i colori di cui parla Abelardo, quanti sono in quest’immagine? Sappiamo distinguerli tutti? Per chi sono questi colori? Per chi si sa fermare ad osservarli, per si perde a contemplarli…si vorrebbe eccome essere belli come quella semplice farfalla, la più comune che si trova sui prati, eppure a ben guardarla è perfetta, è di una perfezione celestiale, così come ci troviamo dinanzi al corpo di chi amiamo:è perfetto, perfetto per noi, per il nostro corpo, è espressione di una Bellezza che ci lascia senza fiato e la desideriamo questa Bellezza, così come desideriamo la conferma che siamo parte della Bellezza di Dio. E’ incredibile come questa pagina sia così strettamente legata a quella di ieri e come i nostri commenti possano benissimo fare coro alle parole di abelardo.

    Mi piace

  22. La bellezza di cui abbiamo parlato ieri e la Bellezza sono indistinguibili, provengono dalla stessa fonte, sono dono dell’unico Dio che ci ha creato per Amore. E’ proprio perchè di bellezza si tratta che spesso ci inciampiamo sopra, ma non si tratta nemmeno di una caduta:non ne possiamo fare a meno, non possiamo fare a meno di possederla perchè è un richiamo alla purezza ed alla Verità, è il richiamo alla parte più autentica di noi. Se fosse uno schizzo passeggero non sarebbe bellezza, pura genitalità…ma la bellezza implica ammirazione, stima, devozione:è umano desiderare di far parte di quell’universo, di sentirci parte di quel cosmo che parla della Bellezza divina…è umano! E l’eremita è un uomo, un uomo che si affida con le sue colpe alle braccia confortanti di un Abelardo che a modo suo lo assolve!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

INMEDIAR

Istituto Nazionale per la Mediazione e l'Arbitrato - Organismo di Mediazione iscritto al n° 223 del registro tenuto presso il Ministero della Giustizia

Via senza forma

Amor omnia vincit

Riccardo Franchini. Godete

Bere Mangiare Viaggiare. Scopare la Vita.

agenda19892010

The value of those societies in which the capitalist mode of production prevails, present itself as "an immense accumulation of commodities", its unit being a single commodity --- Karl Marx

telefilmallnews

non solo le solite serie tv

Briciolanellatte Weblog

Navigare con attenzione, il blog si sbriciola facilmente

Dott.ssa Ilaria Rizzo

PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA

Gio. ✎

Avete presente quegli scomodi abiti vittoriani? Quelli con la gonna che strascica un po' per terra, gonfiata sul di dietro dalla tournure? Quelli con i corsetti strettissimi e i colletti alti che solleticano il collo? Ecco. Io non vorrei indossare altro.

Vincenzo Dei Leoni

… un tipo strano che scrive … adesso anche in italiano, ci provo … non lo imparato, scrivo come penso, per ciò scusate per eventuali errori … soltanto per scrivere … togliere il peso … oscurare un foglio, farlo diventare nero … Cosa scrivo??? Ca**ate come questo …

Versi Vagabondi

poetry, poesia, blog, love, versi, amore

Free Animals, Loved & Respected

There are no words to justify the extermination Animal

Cronache di un pigiama rosa

Home - Books - Food - Lifestyle

Marino Cavestro

avvocato mediatore

ANDREA GRUCCIA

Per informazioni - Andreagruccia@libero.it

beativoi.over-blog.com

Un mondo piccolo piccolo, ma comunque un mondo

Carlo Galli

Parole, Pensieri, Emozioni.

Racconti della Controra

Rebecca Lena Stories

Theworldbehindmywall

In dreams, there is truth.

priyank1126sonchitra

A fine WordPress.com site

giacomoroma

In questo nostro Paese c'è rimasta soltanto la Speranza; Quando anche quest'ultima labile fiammella cederà al soffio della rassegnazione, allora chi detiene il Potere avrà avuto tutto ciò che desiderava!

Aoife o Doherty

"Fashions fade style is eternal"

PATHOS ANTINOMIA

TEATRO CULTURA ARTE STORIA MUSICA ... e quant'altro ...

farefuorilamedusa

romanzo a puntate di Ben Apfel

quando la fine può essere un inizio

perché niente è più costante del cambiamento

Psicologia per Famiglia

Miglioriamo le relazioni in famiglia, nella coppia, con i figli.

centoceanidistorie

Cento pensieri che provano a prendere forma attraverso una scrittura giovane e ignorante, affamata solo di sfogo.

ognitanto|racconto

alberto|bobo|murru

vtornike

A topnotch WordPress.com site

Dale la Guardia

It's up to us on how to make the most of it.

proficiscorestvivo

A blog about travel and food - If you don't know where you're going, any road will take you there.

postnarrativacarrascosaproject.wordpress.com/

Postnarrativa.org è un Blog di scrittura onde far crescere limoni e raccogliere baionette, Blog sotto cura presso CarrascosaProject

Parole a passo d'uomo

Poesie e riflessioni sugli uomini del mio spazio e del mio tempo | di Cristiano Camaur

Amù

Art Moves the World

Italia, io ci sono.

Diamo il giusto peso alla nostra Cultura!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade

poesiaoggi

POETICHE VARIE, RIFLESSIONI ED EVENTUALI ...

Iridediluce (Dott.ssa Fiorella Corbi)

L’antica rosa esiste solo nel nome: noi possediamo nudi nomi – Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus. (Umberto Eco, frase finale del Nome della rosa che cita Bernardo di Cluny)

Paolo Brogelli Photography

La poesia nella natura

TheCoevas official blog

Strumentisti di Parole/Musicians of words

valeriu dg barbu

©valeriu barbu

Il mio giornale di bordo

Il Vincitore è l'uomo che non ha rinunciato ai propri sogni.

ATELIER c157

- ART & PHOTOGRAPHY -

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: