post

Sete/Corpo


Senza foto ahimé… Splinder non ci vuole più bene! Speriamo che i versi siano abbastanza rappresentativi… Un abbraccio fortissimo a tutti 

Sete

Baci e parole
umida linfa
nelle vene scorre
poi sul tuo petto
mi accartoccio
come una carezza.

Corpo

Non bruci
gli occhi
ma il cuore
ora che illumini
la calura
d’un tepore
ignoto.

Comments

  1. caldo e sete, desiderio e corpo. spirito e carezze, sensazioni contrastanti sono assai forti in questo dialogo e mi pare che le liriche siano alla ricerca di un modus in rebus, siano un appello al sapersi accontentare di ciò che si ha ridimensionando quanto abbiamo e dando ad esso il valore che realmente ha. Il desiderio alla fine si accartoccia così come la carezza se dinanzi, se sotto mano non abbiamo a chi rivolgere il nostro affetto. Salvatore

    Mi piace

  2. renatoscrepis says:

    la forza dell’espressione mi accartoccio come una carezza è ossimorica, sta in quel contrasto tra l’accartocciarsi privo di vita, privo di linfa e la carezza che proprio in quanto tale ha il fine ultimo di donare calore e linfa vitale…la seconda lirica la riprende bene con quell’idea di desiderio, tiepido ignoto, tiepida è la carezza e sempre sorprendenti le sensazioni che essa ci dona, non solo sul corpo ma soprattutto sul cuore. Mi piace molto questo dialogo e a parer mio va letto oltre la sua apparente semplicità. Un grande saluto da chi è immerso da giorni in correzioni di elaborati di maturità…sotto il sole e a 35 gradi!!!

    Mi piace

  3. Ciao, volevo dirti che venerdì sarà l’ultima puntata della mia trasmissione radiofonica collegata al blog. L’ultima almeno prima dell’estate. Mi piacerebbe tu dessi il tuo contributo. Un modo come un altro per salutarci e ringraziarti della partecipazione
    Daniela

    Mi piace

  4. a tutto pensa l’autore della seconda lirica ma non al corpo di Cristo, è molto sensuale la lirica e non vedo nulla di sacro in essa: è espressione del desiderio a parer mio! Più materna la prima e più incisiva nell’espressione, nella chiusa finale, nella metafora che dà adito a più interpretazioni. Perdonatemi, ma faccio solo il mio lavoro! Corrado Fadda

    Mi piace

  5. irlandiana says:

    Vedo piú profana la prima, aver sete della persona che si ama cosí che le vene divengano una sola arteria capace di soddisfare i sensi e lo spirito fino ad accartocciarsi nel piacere, piú universale la seconda nel senso che vedo sia il profano che il sacro, interessante pensare al corpo come al Corpo di Cristo ogni qualvolta ne facciamo nostro il nutrimento. Ciao a tutti Alberta

    Mi piace

  6. vorrei farmi carezza, essere carezza, accartocciarmi su un petto e poi allontanarmi desiderosa di offrirne ancora…Costanza

    Mi piace

  7. Non è fame e sete di un corpo, solo di un corpo, ma soprattutto di spirito e di parole, quella linfa mi ricorda il pneuma, lo spirito, ma anche la psiche che deve essere nutrita per poter illuminare chi ci circonda. E mi piace l’icona di quella carezza che si accartoccia come una mano che si apre piano sul volto, sul corpo, scivola sensuale e poi piano si chiude, si allontana, si piega su se stessa priva del calore con cui e stata in contatto ed ancora è desiderosa di donare altre carezze come tutti abbiamo necessità di riceverne. Paolo

    Mi piace

  8. carlocuppi says:

    il desiderio brucia il cuore e lo lascia poi assetato, come accartocciato, affamato di baci e di parole, pronto a volgersi verso altra “acqua”. umida linfa che, ignota, illumina la vita affettiva. Buon lavoro a tutti

    Mi piace

  9. emilioconte says:

    mi accartoccio come una carezza! C’è tanta tanta poesia in questi due versi che basterebbero queste poche parole a fare un post!

    Mi piace

  10. alberossia says:

    bella la prima, nella quale vedo madre e figlio, neonato, quando il dialogo si nutre di parole e baci ed è un nutrimento per entrambi, sete soddisfatta, senso di un’esistenza intera.

    Mi piace

  11. precisa la seconda. mia.

    Mi piace

  12. sempre ignoto è il tepore perchè sempre ci stupisce l’apparizione del corpo di chi amiamo che ci disseta, ci nutre per poi lasciarci ancora il desiderio di bere ancora. Daniele

    Mi piace

  13. si può aver sete di un corpo, si deve, se si ama l’anima che esso custodisce, un’anima che illumina ed amana calore. Cris

    Mi piace

  14. alessandrarisso says:

    il linguaggio dell’amore è fatto di baci, parole e calore e ognuno di noi se ne nutre per sopravvivere. Buon lavoro a tutti

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

INMEDIAR

Istituto Nazionale per la Mediazione e l'Arbitrato - Organismo di Mediazione iscritto al n° 223 del registro tenuto presso il Ministero della Giustizia

Via senza forma

Amor omnia vincit

Riccardo Franchini. Godete

Bere Mangiare Viaggiare. Scopare la Vita.

agenda19892010

The value of those societies in which the capitalist mode of production prevails, present itself as "an immense accumulation of commodities", its unit being a single commodity --- Karl Marx

telefilmallnews

non solo le solite serie tv

Briciolanellatte Weblog

Navigare con attenzione, il blog si sbriciola facilmente

Dott.ssa Ilaria Rizzo

PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA

Gio. ✎

Avete presente quegli scomodi abiti vittoriani? Quelli con la gonna che strascica un po' per terra, gonfiata sul di dietro dalla tournure? Quelli con i corsetti strettissimi e i colletti alti che solleticano il collo? Ecco. Io non vorrei indossare altro.

Vincenzo Dei Leoni

… un tipo strano che scrive … adesso anche in italiano, ci provo … non lo imparato, scrivo come penso, per ciò scusate per eventuali errori … soltanto per scrivere … togliere il peso … oscurare un foglio, farlo diventare nero … Cosa scrivo??? Ca**ate come questo …

Versi Vagabondi

poetry, poesia, blog, love, versi, amore

Free Animals, Loved & Respected

There are no words to justify the extermination Animal

Cronache di un pigiama rosa

Home - Books - Food - Lifestyle

Marino Cavestro

avvocato mediatore

ANDREA GRUCCIA

Per informazioni - Andreagruccia@libero.it

beativoi.over-blog.com

Un mondo piccolo piccolo, ma comunque un mondo

Carlo Galli

Parole, Pensieri, Emozioni.

Racconti della Controra

Rebecca Lena Stories

Theworldbehindmywall

In dreams, there is truth.

priyank1126sonchitra

A fine WordPress.com site

giacomoroma

In questo nostro Paese c'è rimasta soltanto la Speranza; Quando anche quest'ultima labile fiammella cederà al soffio della rassegnazione, allora chi detiene il Potere avrà avuto tutto ciò che desiderava!

Aoife o Doherty

"Fashions fade style is eternal"

PATHOS ANTINOMIA

TEATRO CULTURA ARTE STORIA MUSICA ... e quant'altro ...

farefuorilamedusa

romanzo a puntate di Ben Apfel

quando la fine può essere un inizio

perché niente è più costante del cambiamento

Psicologia per Famiglia

Miglioriamo le relazioni in famiglia, nella coppia, con i figli.

centoceanidistorie

Cento pensieri che provano a prendere forma attraverso una scrittura giovane e ignorante, affamata solo di sfogo.

ognitanto|racconto

alberto|bobo|murru

vtornike

A topnotch WordPress.com site

Dale la Guardia

It's up to us on how to make the most of it.

proficiscorestvivo

A blog about travel and food - If you don't know where you're going, any road will take you there.

postnarrativacarrascosaproject.wordpress.com/

Postnarrativa.org è un Blog di scrittura onde far crescere limoni e raccogliere baionette, Blog sotto cura presso CarrascosaProject

Parole a passo d'uomo

Poesie e riflessioni sugli uomini del mio spazio e del mio tempo | di Cristiano Camaur

Amù

Art Moves the World

Italia, io ci sono.

Diamo il giusto peso alla nostra Cultura!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade

poesiaoggi

POETICHE VARIE, RIFLESSIONI ED EVENTUALI ...

Iridediluce (Dott.ssa Fiorella Corbi)

L’antica rosa esiste solo nel nome: noi possediamo nudi nomi – Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus. (Umberto Eco, frase finale del Nome della rosa che cita Bernardo di Cluny)

Paolo Brogelli Photography

La poesia nella natura

TheCoevas official blog

Strumentisti di Parole/Musicians of words

valeriu dg barbu

©valeriu barbu

Il mio giornale di bordo

Il Vincitore è l'uomo che non ha rinunciato ai propri sogni.

ATELIER c157

- ART & PHOTOGRAPHY -

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: