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Ad occhi aperti/Tenerezza


Ad occhi aperti

 

Bella è la spiaggia
e nostra
per questi frammenti
di rosso corallo
ed il tuo volto
pallido
che guarda lontano
mentre stringi
la mia mano

 Spiaggia di Cavoli

 

Tenerezza

 

I tuoi occhi
sono capezzoli
azzurri
ed i tuoi seni
due occhi neri
in cui mi perdo
con tenerezza
irrefrenabile.  

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  1. la donna trova conferme anche sognando ad occhi aperti, l’uomo è più concreto, decisamente…è per questo che ci si attira, come calamite e ci si tiene per mano poi sempre, quando la polarità è quella giusta! non è forse così?? Un abbracio forte. Rossana

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  2. avverto la forza con cui si sente propria una spiaggia così come il corpo di chi amiamo…il sogno lo si può fare ad occhi aperti, quando nella mente abbiamo occhi e seni da ricordare e una donna che ci tiene per mano mentre guardiamo il mare…uomo e donna uniti irrefrenabilmente nel sonno così come nella veglia…e come in sogno, poi ci si sveglia…rimane il rosso corallo, il pallore del viso e quegli occhi e quei capezzoli da baciare. Così bene vi rincorrete tra versi e strofe che a leggervi a volte sembra anche a me di far parte del vostro sogno. Luciano

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  3. ci si perde a guardare un corpo in estatica contemplazione della Bellezza così come ci si perde nel contemplare la Natura…credo che entrambi siano veicoli per raggiungere il Demiurgo di cui spesso qui si parla…sono due immagini di tenerezza, che esprimono la tenerezza in modo diverso, una più femminile e l’altra più maschile. Enrica F.

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  4. anche io reduce dagli esami….ed ora un po’ di corallo, anche solo un frammento, per ristorare i pensieri….la prima lirica mi pare più meditata e vissuta, la seconda la sento vissuta e scritta all’improvviso, come se un’idea fosse balenata tutto a un tratto nella testa, un’immagine, violenta…la violenza forse di quel graffio sull’anima, ma – vedete? – c’è poi tenerezza anche il quel perdersi affamati tra occhi e seni, un perdersi in un corpo e quando gli occhi diventano capezzoli e i capezzoli occhi la carne e lo spirito perdono i loro connotati, e forse dopo, solo dopo si può guardare mano nella mano verso l’orizzonte, nel viaggio di un sonno sul petto dell’amato! Alberto

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  5. un saluto grande dalla III B…oggi alla prima prova di italiano vi abbiamo pensato tanto…quanta analisi del testo abbiamo fatto con voi!!Domani c’è greco….dite una preghiera!!! Federico, Maria, Carlotta e Alberto

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  6. sono a scuola per la prova di ialiano…in un attimo di pausa mentre gli alunni sudano gli ultimi minuti vi lascio un saluto fugace, non prima di avervi detto che ho letto gli ultimi post ed ho trovato con immenso piacere delle liriche staordinarie, frutto sempre di un dialogo fecondo come èfecondo il dialogo tra l’eremita e Abelardo…non ho l’allaccio a internet in casa e posso scrivervi solo da scuola perciò perdonate la mia assenza. Vi abbracio insieme ai cari alunni che vi ricordano con affetto e che grazie a voi hanno fatto grandi progressi nell’analisi del testo! Ve ne sono immensamente grati…qui in Sardegna di coralo ce n’è tanto, come tanta è la malinconia dei due amanti che si perdono a sognare alla vista dell’orizzonte…lego il sogno più che l’angoscia del domani, un sogno che per l’uomo è fatto anche di concretezza, occhi e seni, seni ed occhi che fanno sognare, il piacere fluttua nella tenerezza, la stessa tenerezza che c’è tra due amanti che si tengono per mano, una tenerezza più carnale se volete ma altrettanto effimera a parer mio. Un abbraccio e a presto. Renato

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  7. penso al corallo, a questa “pietra” vivente che respira nell’acqua e a quanta immaginazione e forma essa possa dare una volta “morta”…posso creare un volto di donna con occhi che ricordano i suoi seni, posso incastonare l’immagine di due amanti per sempre, come in una scultura, posso scegliere un corallo rosso, uno rosa…per dar colore ai miei sogni mentre guardo l’orizzonte e penso all’uomo che stringe la mano…oggi questi versi mi infondono una grande serenità. Paola

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  8. il frammento di corallo simboleggia la fragilità umana ed è per questo che l’uomo impallidisce dinanzi a quel vasto mare , vasto come il domani, ma è un domani che non lo vede solo, ma con accanto la donna amata e quando guarda la donna si aggrappa ai suoi occhi, al suo seno per cercare conferma di ciò che vede oggi…al domani poi ci si penserà. Mario

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  9. la stessa vista del mare a volte ci dà un senso di smarrimento, ci fa sentire piccoli, un nulla difronte a tanta vastità…ma guardare l’orizzonte con gli stessi occhi della donna o dell’uomo che si ha accanto ci dona comunque una speranza, ci spinge a considerare che forse è meglio preoccuparsi dell’oggi e vivere l’oggi con tenerezza piuttosto che pensare al domani con angoscia. Bellissimi versi. Salvatore

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  10. nella prima lirica vedo tanto, tantissimo della nostra poesia del Novecento…l’aspetto onirico, quello paesagistico, la tematica erotica il tutto trattato con la delicateza dei cinque sensi con il processo e la strategia del detto e del non detto…più concreta la seconda dove gli occhi permettono all’attore ed al lettore di toccare con mano la donna che gli sta dinanzi. Nicola P.

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  11. Bellissimi versi, nella prima credo che la chiave sia proprio nei frammenti di corallo, c’é l’angoscia del futuro da una parte e la sicurezza che tutto andrá bene dall’altra, perché ci si tiene per mano…come il corallo, delicato e fragile di per se ma quando si accoppia diventa roccia capace di creare interi universi. Nella seconda l’uomo dipinge l’amata attraverso la tenerezza, che non ha tempo, la vedrá con gli stessi occhi mentre invecchia e anche dopo la morte perché ama ogni parte di lei, si perde in lei, attraverso la tenerezza ne diventa parte. Questi per me sono l’essenza dell’amore, della coppia. Buona giornata a tutti

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  12. il volto pallido che guarda lontano mi riempie di nostalgia, c’è una speranza in quel volgere gli occhi lontano, una speranza che si trasmette attraverso la mano, l’uomo e la donna sono muti, non ci sono parole ma solo l’aspetto visivo è ciò che conta ed è come una visione per il lettore che può immaginare la scena e forse anche sognare ciò che sognano gli amanti. Ma il sogno non avviene solo dinanzi all’orizzonte a volte si sogna ad occhi aperti anche dinanzi al corpo dell’amata che è tale proprio perchè di lei si desidera corpo e spirito, occhi e seni, un tutt’uno armonico che l’uomo contempla estatico così come si contempla la Natura nella prima lirica ed essa appare in tutta sua Bellezza come creazione di Dio, così come l’uomo e la donna.

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  13. vedo la spiaggia e un uomo ed una donna che tenendosi per mano guardano il mare sognando ad occhi aperti ed il sogno scorre tra una mano e l’altra, come l’anima scorre negli occhi di una persona, il latte scorre nel seno quando si nutre un figlio…c’è a parer mio una forte progettualità in questi versi. Tiziana

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  14. contrasto forte tra il rosso del corallo che spicca sull’arena ed il pallore dell’uomo, tra una natura che è viva e splendente ed un’umanità che pare fatiscente e malata, si agrappa ad una mano quasi, si aggrappa ad occhi e seni e trova in essi una primoriale tenerezza…forse la stessa tenerezza che si prova guardando due amanti che sulla spiaggia guardano verso l’orizzonte sognando di loro.

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  15. Vedere negli occhi della donna la madre che c’è in lei, vedere nel suo seno la fierezza del suo spirito e guardare insieme lontano verso l’orizzonte per immaginare un domani…insieme!

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  16. Forte cromatismo in enrambe, il rosso e il bianco, l’azzurro e il nero, la lussuria e la purezza forse si rincorono tra i versi e ci si perde nella tenereza di una stretta di mano

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  17. una spiaggia ti appartiene per il solo fatto di poter calpestare la sua sabbia con l’amao al propri fianco. Spesso sentiamo nosri i luoghi solo per averli condivisi con chi amiamo. La loro bellezza è legata alla persona con cui abbiamo vissuto certi momeni. Marta

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  18. Ciao!
    belle parole, semplici, intense e con un velo di erotismo! complimenti!
    ho visto dalle mie parti che hai commentato il mio demo Turtle Blues..paragonandomi a Janis Joplin… ti ringrazio infinitamente!
    è un complimento stupendo per me!
    ..per ora dico solo questo..tralasciando tutte le mie teorie sulla reincarnazione e altre varie cose… sai com’è, è ancora presto per sconvolgere qualcuno…

    Un saluto!
    Martina

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