L’ultimo canto di Elissa/Dal mare

DidoneDicono che l’Enea del IV canto sia un personaggio poco riuscito e che Didone fosse morta prima del tempo e che quindi non potesse aspirare all’immortalità dei giusti.
Ma sarà poi vero?
Diamo il benvenuto a Riccardo e ringraziamo Lucia per averci già donato l’immortalità… poco importa forse oggi dove andremo se ci sarà chi ci ricorda… e ci ricorda con piacere: Foscolo gode in cuor suo e noi con lui.

 

Da Giulia…

L’ultimo canto di Elissa

Voglio bere
il cristallino Oblio
essere per sempre
ma non esser stata mai
quel che tutto era
ora è niente
e solo mi resta
l’adamantina gioia
d’esser triste.
Sorgerà l’alba
domani
sulle mie palpebre
serrate
buie come la
notte concava

E da me…

Dal mare

Bruciava il mio cuore
quando salpai
ed il corpo trattenuto
in progetti disumani.
Ipoteca ridicola
fu il futuro:
certi di un ultimo
bacio
avremmo potuto
morire insieme
e guardare Iride
negli occhi

 

Come una ferita/Permesso ti sarà

fuocoCarissimi speriamo che queste vacanze siano state un balsamo per Voi tutti.
Siamo rimasti molto colpiti dalle parole di Marta ed Alice: ci avete davvero commossi. Grazie!
Noi tutti scriviamo qui perché Voi siete la nostra storia ed il nostro futuro.
Ecco due nuove liriche ansiose di essere commentate.  

da Giulia…

Come una ferita

Nuda mi presenterò
alle porte
dell’inferno
e risorgerò in te
in te un’altra volta
mentre le braccia
dolorosamente
come una ferita
apri

 E da me…

Permesso ti sarà

Ancora il sogno
non capiranno
gli angeli
ma permesso ti sarà
il sonno nella luce
e così vero ti parrà
quel che di me
la fiamma non divorò