Annunci

Stringimi forte/Stringimi forte/Battiti


UniversoRingraziamo Renato perché ha preso domicilio sul portale…
Diamo il benvenuto a Paola e Mario.
Oggi  siete stati commoventi per tanti motivi: ci siamo chiesti tutto il pomeriggio se veramente le nostre cose meritino tanta affettività…
Di sicuro le cose che scrivete riescono a trasformare ogni post in un’opera d’arte.

Da me…

Stringimi forte

Sudore e battiti
sconvolti disse
l’anima al corpo
e mai l’universo
fu più semplice
nel contatto
della separazione

E dalla poetessa che ci dona addirittura due liriche in replica…

Stringimi forte

 L’universo sei
che nell’anima
pulsa
sei la mia nostalgia
di saperti irraggiungibile
nell’esatto attimo
in cui ti afferro
e ti ho già perso

Battiti

Ansimanti richiami
l’anima emette
il corpo risponde con forza
si stacca, ghiaccio scioglie
in bocca miele
rovente rimani

Annunci

  1. non era certo facile rispondere alla prima lirica! Sono versi molto sentiti e ben scritti e probabilmente la poetessa pensava di non essere in grado di replicare a tono e allora dà il massimo di sè e mi pare che il dono lo abbiano fatto alla fine a noi! Io le ho trovate assai belle ed è un piacere assistere alla genesi di una lirica, perchè in realtà oggi è questo ciò che i due autori ci hanno proposto:una riflessione su come nascono i nostri commenti, le repliche e le liriche su cui noi lasciamo impronte personali…e li ringrazio di questo nuovo imput! Nicola P.

    Mi piace

  2. e ti ho già perso! … perchè in realtà non possediamo nessuno fino in fondo, non conosciamo bene nessuno nella sua completezza, neppure noi stessi. Bellissime le vostre poesie..come sempre. Un caro saluto ad entrambi. Paola

    Mi piace

  3. chissà se Dio ha un’anima, ha un corpo e prova pure Lui nostalgia?i vostri versi oggi hanno suscitato in me queste domande…e ve le dono come un raggio di sole. Chiara

    Mi piace

  4. sono assolutamente d’accordo con l’omonimo Luciano di cui sopra: l’anima e il corpo fanno parte di un unico universo, quello che tutti stiamo condividendo qua sopra grazie al vostro aiuto. Un abbraccio a tutti e due da Napoli…oggi qua è estate!Luciano

    Mi piace

  5. …e niente più semplice nel contatto della separazione: sta tutto qua il senso, il senso di quel “ti ho già perso”, il senso di quel “rovente rimani”. Perchè è rovente l’anima di cui qualcuno ci fa dono, brucia la nostra coscienza dinanzi a regali del genere e ci sono ancora persone capaci di tanto e voi ne siete uno splendido esempio. Grazie. Luciano

    Mi piace

  6. la cosa bella di questi commenti è che spesso sono una risonanza dei tre pezzi pubblicati, si prendono parole dai tre testi per creare sopra un commento e credo che doni enorme soddisfazione agli autori, poichè è segno che queste parole in libertà vengano lette come trama e ordito di un unico tessuto.

    Mi piace

  7. chissà…forse quel carpe diem di Orazio sta a significare che in realtà nulla può essere afferrato, tantomeno l’anima di chi amiamo e che vorremmo per sempre possedere…neppure noi stessi ci apparteniamo e sappiamo di appartenerci…molto ontologiche queste tre splendide poesie…ed è bella l’idea della doppia replica così stilisticamente diversa dalla prima. anche io sono curiosa di sapere il perchè…un abbraccio Alice

    Mi piace

  8. il contatto della separazione è difficile da riassumere in altro modo…forse è per questo che Giulia ha scelto di replicare due volte, nella prima concludendo con l’amara constatazione di un “ti ho perso”, nella seconda con quell’ancorato “rimani”…quasi il cuore non volesse staccarsi dall’anima! Splendide tutte e tre…ma come nasce una poesia e la sua replica?

    Mi piace

  9. bella l’interpretazione del big bang…veramente bella! non so se piacerà agli autori ma io la trovo geniale! E’ un modo originalissimo il vostro di descrivere l’anima e il corpo al centro dell’universo. Complimenti vivissimi. Rossana

    Mi piace

  10. bellissima lirica che merita proprio due repliche: delle due preferisco la seconda perchè i suoni delle parole a parer mio rievocano il batticuore:sembra di scoltare una persona che respira ed il suo battito cardiaco. Alberto

    Mi piace

  11. ma forse se è l’anima ad entrare in contatto una separazione, un distacco definitivo non ci potrà essere mai..e questo è assai consolatorio. Lucia

    Mi piace

  12. un’altra cosa curiosa è che è l’anima nella prima lirica a parlare al corpo come se essa fosse materializzabile e questo aspetto viene ripreso nella prima replica con l’anima che pulsa, nella seconda con l’anima che emette richiami…siamo dinanzi ad un’anima animata (scusate il bisticcio!) più del corpo che in realtà serve solo all’uomo a notare che il contatto prima o poi finisce e questo è sicuramente doloroso quando la richiesta è una sola:stringimi forte.

    Mi piace

  13. contatto e separazione – afferro e ho perso – ghiaccio rovente: i richiami a distanza ci sono e sono ben chiari…sono tre bei pezzi solo in apparenza scritti semplicemente. La terza lirica poi è davvero particolare perchè gioca sulle parole, sulla posizione delle parole e su come in base alla posizione cambi il senso della frase..e questo non solo con l’enjambement, ma si verifica in tutti i versi…da questo punto di vista è geniale. Carlo

    Mi piace

  14. non mi pare che le due repliche siano scritte da due persone diverse:di certo la lirica del poeta è molto bella con quel suo ossimoro finale e le due liriche solo apparentemente sembrano stilisticamente appartenere a due diversi autori. Se si presta attenzione si vedrà che in entrambe c’è un chiasmo ed è bella la posizione enfatica di quel SEI alla fine e all’inizio del verso e tutte e due giocano molto sulle parole…del contenuto lascio a voi la parola. Buon lavoro Renato

    Mi piace

  15. a me piace moltissimo la prima e tra le due repliche preferisco la prima perchè più vicina a quella del poeta…nei due ultimi versi poi mi ricorda addirittura Orazio ed il suo carpe diem. Lucia

    Mi piace

  16. trovo belle tutte e tre le liriche e sono molto curiosa di sapere qualcosa in proposito alla genesi di una poesia. Mi incuriosisce soprattutto il fatto che le due repliche sembrano addirittura scritte da due persone diverse. Marta

    Mi piace

  17. curioso il fatto della doppia lirica in replica…io credo che sarebbe interessante sapere il perchè di tutto ciò, anche perchè sono belle tutte e tre e molto significative. Il poeta ha sicuramente scritto versi profondi nella loro semplicità e la prima risposta mi pare più immediata mentre la seconda è più meditata, più ricercata dal punto di vista semantico e lessicale…però non bisogna mai dimenticare commentando che siamo dinanzi a due anime che si rivelano quotidianamente nella loro complessità e nella loro gioia di confrontarsi. Buon lavoro a tutti

    Mi piace

  18. e ti ho già perso nel contatto della separazione…ma miele rovente rimani! Incredibili…siete bravi davvero…molto interessante l’osservazione di Mario circa la genesi di una lirica e la sua replica…anche io sono curiosa e credo lo siano ancor di più gli studenti…

    Mi piace

  19. il contatto della separazione è dolorosissimo, in quell’attimo in cui si sa di afferrare qualcuno c’è un’esplosione dei sensi, un big bang e credo che alla fine della creazione Dio si sia sentito proprio come i battiti dell’ultima lirica…bellissimi versi anche oggi, tutti sulla creazione e il cuore che fa sentire forte il suo richiamo. Costanza

    Mi piace

  20. com’è che nascono due repliche? da una insoddisfazione, da una tensione a un qualcosa che si ha in mente e si vorrebbe raggiungere? Qual è la genesi di una lirica e quale quella di una replica? Trovo la prima lirica molto bella nella sua semplicità, la seconda risponde con altrettanta semplicità e delicatezza, la terza è più criptica ma credo sia legata a qualcosa di musicale…è un impressione….spiegatemi. Buon lavoro a entrambi e grazie per i vostri versi. Mario

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Italianostoria

Materiali per lo studio della Lingua e Letteratura Italiana, della Storia, delle Arti

INMEDIAR

Istituto Nazionale per la Mediazione e l'Arbitrato - Organismo di Mediazione iscritto al n° 223 del registro tenuto presso il Ministero della Giustizia

Via senza forma

Amor omnia vincit

agores_sblog

le parole cadono come foglie

Riccardo Franchini

Bere e Mangiare partendo da Lucca

telefilmallnews

non solo le solite serie tv

Briciolanellatte Weblog

Navigare con attenzione, il blog si sbriciola facilmente

Dott.ssa Ilaria Rizzo

PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA

Gio. ✎

Avete presente quegli scomodi abiti vittoriani? Quelli con la gonna che strascica un po' per terra, gonfiata sul di dietro dalla tournure? Quelli con i corsetti strettissimi e i colletti alti che solleticano il collo? Ecco. Io non vorrei indossare altro.

Vincenzo Dei Leoni

… un tipo strano che scrive … adesso anche in italiano, ci provo … non lo imparato, scrivo come penso, per ciò scusate per eventuali errori … soltanto per scrivere … togliere il peso … oscurare un foglio, farlo diventare nero … Cosa scrivo??? Ca**ate come questo …

Versi Vagabondi

poetry, poesia, blog, love, versi, amore

Marino Cavestro

avvocato mediatore

ANDREA GRUCCIA

Per informazioni - Andreagruccia@libero.it

beativoi.over-blog.com

Un mondo piccolo piccolo, ma comunque un mondo

Carlo Galli

Parole, Pensieri, Emozioni.

Racconti della Controra

Rebecca Lena Stories

Theworldbehindmywall

In dreams, there is truth.

giacomoroma

In questo nostro Paese c'è rimasta soltanto la Speranza; Quando anche quest'ultima labile fiammella cederà al soffio della rassegnazione, allora chi detiene il Potere avrà avuto tutto ciò che desiderava!

Aoife o Doherty

"Fashions fade style is eternal"

PATHOS ANTINOMIA

TEATRO CULTURA ARTE STORIA MUSICA ... e quant'altro ...

farefuorilamedusa

romanzo a puntate di Ben Apfel

quando la fine può essere un inizio

perché niente è più costante del cambiamento

Psicologia per Famiglia

Miglioriamo le relazioni in famiglia, nella coppia, con i figli.

centoceanidistorie

Cento pensieri che provano a prendere forma attraverso una scrittura giovane e ignorante, affamata solo di sfogo.

ognitanto|racconto

alberto|bobo|murru

vtornike

A topnotch WordPress.com site

Dale la Guardia

It's up to us on how to make the most of it.

proficiscorestvivo

A blog about travel and food - If you don't know where you're going, any road will take you there.

postnarrativacarrascosaproject.wordpress.com/

Postnarrativa.org è un Blog di scrittura onde far crescere limoni e raccogliere baionette, Blog sotto cura presso CarrascosaProject

Parole a passo d'uomo

Poesie e riflessioni sugli uomini del mio spazio e del mio tempo | di Cristiano Camaur

Italia, io ci sono.

Diamo il giusto peso alla nostra Cultura!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade

poesiaoggi

POETICHE VARIE, RIFLESSIONI ED EVENTUALI ...

Iridediluce (Dott.ssa Fiorella Corbi)

L’antica rosa esiste solo nel nome: noi possediamo nudi nomi – Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus. (Umberto Eco, frase finale del Nome della rosa che cita Bernardo di Cluny)

Paolo Brogelli Photography

La poesia nella natura

TheCoevas official blog

Strumentisti di Parole/Musicians of words

valeriu dg barbu

©valeriu barbu

Il mio giornale di bordo

Il Vincitore è l'uomo che non ha rinunciato ai propri sogni.

Ombreflessuose

L'innocenza non ha ombre

existence !

blog de philosophie imprévisible, dir. Jean-Paul Galibert

mediaresenzaconfini

ADR a 360 gradi Conciliazione, mediazione , arbitrato, valutazione neutrale, medarb e chi ne ha più ne metta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: