L’eremita (Atto terzo) (Scena unica-parte ottava)


partes

L’eremita

In definitiva le Partes  hanno  svolto  ruoli  diversi…

Il confessore

Sì, anche la storia della salvezza che è poi quella della Pars Construens è stata  segnata da immani e silenziosi patimenti della Pars Destruens… di certo l’uomo da solo non avrebbe potuto sopportarli… ma credo anche da grandi speranze della Pars Construens che non hanno trovato coronamento

L’eremita

Chissà perché mi vengono in mente i Comandamenti ed i Profeti… i primi inosservati ed i secondi inascoltati

Il confessore

Sì, la Pars Construens ha provato in tutti i modi a ricondurre l’uomo a Sé, attraverso i Comandamenti, con le guide a partire da Abramo per giungere a San Giovanni Battista, con l’intervento degli Angeli… ha provato perfino a parlare direttamente con l’uomo, ma ogni tentativo si è arenato

L’eremita

Dopo tutti i fallimenti e le vendette della Pars Construens, la Pars Destruens ha deciso di compiere un atto d’amore, di agire a modo Suo e di generare Gesù Cristo… perché Lei amava l’uomo e temeva che la Pars Construens lo distruggesse in un impeto di disperazione… per quanto si possa dire che Dio si disperi… è ovvio

Il confessore

Sono contento che mi segui… in effetti si sono invertiti i ruoli dell’Origine…

la Pars Destruens ha raccolto tutto il Suo amore  ed ha generato… nel Credo è scritto più che correttamente che Cristo è stato “generato e non creato” e che è figlio unigenito, cioè della Pars Destruens.

L’eremita

Lo Spirito insomma  è stato  soffiato dalla Pars Destruens

Il confessore

Che poi ha compiuto il gesto più eclatante: l’accettazione della morte in questo mondo… solo l’Amore poteva esserne capace, non mai la ragione

L’eremita

Così sono stati raggiunti due risultati: si è salvato l’uomo espressione della perfezione… ma anche la stessa Pars Construens

É curioso però che l’assoluta perfezione abbia avuto bisogno del sentimento… quindi dei servigi di una Pars di grado inferiore

Il confessore

Sì… infatti… per l’uomo potrebbe esserlo… tuttavia Gesù Cristo nel Vangelo dichiara che non è venuto ad abolire la legge ma a perfezionarla… quella stessa Pars che era sfuggita al controllo di Dio… che Lo aveva indotto al soffio vitale dopo la creazione… si immola perché la Trinità resti tale e si rafforzi e l’uomo possa al contempo conservare la libertà e riprendersi la vita eterna, quella del Paradiso terrestre… anche se in un’altra vita… quella che il Cristo risorto è andato a preparare

(continua)

Annunci

Pubblicato da

tieniinmanolaluce

Sono attualmente avvocato, mediatore civile e commerciale, formatore di mediatori e mediatore familiare socio Aimef. Per undici anni sono stato docente di letteratura italiana e storia antica al liceo classico. Sono accademico dell'Accademia Internazionale di Arte Moderna. Scrivo da sempre senza privilegiare un genere in particolare. Ho pubblicato diversi libri anche in materie tecniche. Tra quelli letterari ricordo da ultimo: Un giardino perfetto, Poesie 2012-2016, Carta e Penna Editore, novembre 2016. La condizione degli Ebrei dai Cesari ai Savoia, Carta e Penna Editore, aprile 2017 La confessione, Dramma in quattro atti, Carta e Penna Editore, aprile 2017 Ho iniziato questo blog nel febbraio del 2006 e mi ha dato grandi soddisfazioni. Spero continuino anche su questa piattaforma. Tutto ciò dipende fondamentalmente dalla interazione con tutti voi, cari lettori.

1 commento su “L’eremita (Atto terzo) (Scena unica-parte ottava)”

  1. Questo discorso mi riporta indietro, alla Teogonia di Esiodo in particolar modo. Anche per i Greci inizialmente il mondo non c’era ma esisteva solo il CAOS ed a questo si oppose il LOGOS per mettere appunto ordine. Quindi il concetto di BUIO corrisponde al CAOS, ma quello della LUCE non ha un corrispettivo in greco, poichè l’AMORE, l’AGAPE, non è ancora contemplato da Esiodo. e dal popolo ellenico. Invece la creazione per noi cristiani è stata ed è un atto d’amore e dunque frutto di un sentimento (e di un patire, anche!) e non di ragione. Se volessimo vedere l’AMORE come pars di Dio lo si potrebbe vedere nella pars destruens, ma non mi torna poi il conto con i Greci. Si potrebbe intendere la pars costruens con la spirito apollineo e quella destruens con quello dionisiaco (ragione ed istinto) e l’amore dunque risiederebbe nello Spirito. L’AGAPE starebbe tutto nello SPIRITO di DIO che cementa le due partes…ci devo tornare su…la prosssima settimana sono fuori per lavoro quindi stampo tutto e me lo porto dietro..ci sentiamo al ritorno. Ho di che leggere! una buona serata

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.